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Anchje a Mazara è tornato a riunirsi ieri pomeriggio il Consiglio comunale . Ad inizio seduta Comunicazioni, interrogazioni e interpellanze all’Amministrazione Cristaldi su diverse questioni: la grave situazione idrica vissuta in diverse zone della Città da mesi, la manutenzione delle numerose strade cittadini ridotte a colabrodo, la mancanza di illuminazione in diverse strade. A queste problematiche ha risposto il vicesindaco Silvano Bonanno che ha parlato degli sforzi dell’Amministrazione nel porre in essere degli interventi nei limiti delle risorse disponibili e delle procedure burocratiche di alcune gare di appalto. Nel corso della seduta elettorale si respirava un clima pre-elettorale dimostrato anche da alcuni nuovi posizionamenti di consiglieri comunali. Al punto relativo al Controllo Strategico 2017 vi è stata un po’ di confusione sottolineata anche dai continui richiami del Segretario generale Antonella Marascia. A proposito, la stessa dott.ssa Marascia ha accolto la segnalazione di alcuni consiglieri dell’opposizione in merito alla non visibilità sulla sezione “provvedimenti” del sito comunale della documentazione relativa al concorso, al momento ancora non concluso, per la nomina del dirigente della Polizia Municipale, concorso per il quale sembra che la Procura di Marsala abbia aperto un’inchiesta a seguito delle interpellanze dei consiglieri comunali Giorgio Randazzo e Nicola La Grutta e di quella del deputato all’Ars Sergio Tancredi in merito a presunte anomalie nelle modalità di svolgimento dello stessoLa seduta è infatti terminata con l’opposizione che, al momento della votazione del suddetto punto all’ordine del giorno, ha abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale ed evidenziando le rotture interne alla maggioranza che ha appoggiato in questi anni l’Amministrazione Cristaldi e che di fatto non esiste più.

FURTI A FRAGINESI E ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO IN AUTO. CARABINIERI ARRESTANO DUE LADRI PALERMITANI. Nella mattina di ieri, 14 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Castellammare del Golfo traevano in arresto due palermitani, CASTROFILIPPO Antonino di 35 anni e LODDO Antonio di 55, entrambi residenti nel quartiere Borgonuovo, con a carico numerosi precedenti di polizia per reati specifici, autori di due furti verificatisi nella frazione di Fraginesi nelle ore precedenti. I furti venivano perpetrati ai danni di un uomo castellammarese di 72 anni, cui è stato sottratto un portafoglio contenente denaro e documenti, custodito all’interno di un deposito di sua proprietà, e di una donna di 82 anni alla quale i due avevano asportato una borsa contenente denaro e documenti vari, lasciata sul sedile della propria vettura parcheggiata sotto casa. Durante lo svolgimento di uno dei molteplici servizi di controllo straordinario del territorio, posto in essere per arginare la recrudescenza del fenomeno dei furti in abitazioni di villeggiatura, una delle sei pattuglie impiegate, notava una Fiat Panda di colore bianco con a bordo due individui che, a causa della bassa velocità del mezzo e del fare guardingo, insospettivano i militari i quali, a bordo di auto civetta, decidevano di seguire il veicolo a distanza. Nel contempo veniva predisposto un posto di controllo sulla S.S. 187, poco dopo la piazzola “Belvedere” in direzione Palermo, per fermare la vettura al fine di identificare gli autori, ma il conducente del veicolo, alla vista dei militari in uniforme che gli intimavano l’ALT, anziché fermarsi, accelerava la marcia puntando contro il militare. Solo la prontezza di riflessi dell’Appuntato, che riusciva a spostarsi repentinamente, consentiva di evitare il peggio. Ma i militari dell’Arma avevano previsto anche questo: un secondo posto di blocco rinforzato infatti, era stato già collocato più avanti all’altezza di contrada Bocca della Carrubba; a quel punto ai due fuggitivi non rimaneva scampo. Il CASTROFILIPPO seduto sul sedile passeggero, si arrendeva immediatamente mentre il LODDO, alla guida della Panda, scendeva dalla macchina e cercava disperatamente di dileguarsi a piedi, ma veniva bloccato dai militari che, al termine di una breve colluttazione, lo ammanettavano e lo bloccavano a terra. A bordo dell’utilitaria, i Carabinieri recuperavano l’intera refurtiva ammontante complessivamente a quasi 400 euro oltre ai vari documenti personali appartenenti alle anziane vittime. Considerata la gravità delle condotte tenute, i due venivano tratti in arresto per i reati di furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. Dopo le formalità di rito, i Carabinieri della Compagnia di Alcamo – su disposizione dell’Autorità Giudiziaria – li sottoponeva agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo che si terrà nella mattinata odierna. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari della Stazione di Castellammare del Golfo volti a verificare se i due malviventi possano essere gli autori anche di altri furti commessi in zona

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