Incontro a Palermo con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana Allo studio progetti di fattibilità per alcuni sottopassi e cavalcavia

Incontro a Palermo tra l’amministrazione comunale di Mazara del Vallo rappresentata dall’assessore alla viabilità Vincenzo Giacalone e rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), Calogero Parla e Antonino Iovino della Direzione Investimenti – Programmi Soppressione PL e Risanamento Acustico e Concettina Vitellaro, Responsabile dell’Unità Territoriale della Direzione Produzione Territoriale di Palermo.

Al centro dell’incontro: le problematiche legate alla presenza dei passaggi a livello ferroviari nel centro urbano di Mazara del Vallo.

L’assessore Giacalone, facendosi interprete delle legittime istanze dei mazaresi, ha chiesto che siano ridotti al massimo i tempi di chiusura e riapertura dei passaggi a livello, evidenziando che spesso il periodo di chiusura non si limita al tempo strettamente necessario al passaggio dei treni, ma si prolunga oltre misura creando code e disagi.

Su questo punto, Rete Ferroviaria Italiana procederà a una verifica dei tempi di chiusura e riapertura di tali passaggi a livello.

Le parti hanno concordato, inoltre, che entro la fine di questo mese i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana effettuino dei sopralluoghi a Mazara del Vallo per l’elaborazione di progetti di fattibilità di alcuni sottopassi e cavalcavia, laddove possibile, per eliminare  i passaggi a livello nel centro urbano. 

L’assessore Giacalone ha espresso il ringraziamento a Rete Ferroviaria Italiana per la disponibilità dimostrata a elaborare uno studio di fattibilità volto alla risoluzione di una problematica annosa “che necessita – ha detto l’assessore – di una collaborazione istituzionale e del finanziamento di opere a supporto di una migliore viabilità che pur nel mantenimento ed anche potenziamento dei servizi ferroviari, consenta a cittadini, centauri ed automobilisti, di evitare lunghe code dinanzi ai passaggi a livello”.Mazara del Vallo, 8 ottobre 2019

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *